Guarda che bella sorpresa è la vita,quando credevo che fosse finita… arrivi tu, con il tuo "Benvenuti. Bentornati. Benarrivati." com’eri, come stavi, come sentivi e come ti sentivamo, come sorridevi e come eri ironico “sulla spiaggia con il fuoco acceso”! e noi come eravamo eh? Belli noi, sempre belli, i più belli… saltavamo, ballavamo, piangevamo, ridevamo, sorridevamo, strillavamo, stonavamo,ci abbraciavamo, ti indicavamo…È stato meraviglioso come sempre…forse anche più delle altre volte!
e ora... QUANTA NOSTALGIA!!!!...L'uomo che hai qui di fronte...E'UN UOMO E TU LO SAI!
Vediamo la grande e faticosa carriera(dagli albori)del nostro "Nano rifatto" nonchè illustrissimo neo-presidente del Consiglio.DEDICATO A LUI E A TUTTI I TONTI CHE GLI CREDE ANCOR!!
E' NORMALE CHE "SI E' FATTO DA SOLO",BISOGNA SCOPRIE DI COSA SI E' FATTO.SICURAMENTE NON E' ROBA BUONA....
Ho pensato di creare una sorta di rubrica o come meglio vi va di chiamarla sul Cinema e la sua storia.Cercherò di riportare quello che fino ad ora mi ha colpito di più,le mie impressioni e naturalmente i film e i personaggi che più hanno segnato le vicende della settima arte.Ma prima cè da fare una piccola premessa:
Esattamente due anni fa,di questi periodi mi accingevo a terminare i cinque anni (gettati al vento)di scuola.I pensieri erano tanti,le paure anche...l'esame di Stato era ormai alle porte ed io in un immenso mare di merda.Non so bene cosa si accese in me allora...orgoglio,voglia di riscatto,incoscenza,forse anche presunzione.Il pensiero di contiuare gli studi mi affiorava sempre di più,giorno dopo giorno...Il mio essere iniziava a non accettare quel poco,davvero poco fatto in quei cinque anni.Stavo seriamente cercando di decidere ed immaginare una piccola quanto grande,fetta del mio futuro.La tanto temuta maturità arrivò,"rubai"un 64(ero da 60),arrivederci e grazie.Le porte del mondo si aprivano definitivamente.La mia decisione però,l'avevo presa ormai da tempo,passando giornate intere a scrutare depliant,siti internet e addirittura mappe delle città...tutto questo culminato in una romantica cenetta a lume di candela con Roger,che mi diede(come sempre e soltanto lui sa fare)le ultime giuste dritte e la vera forza di affronatre questo lungo viaggio.Viaggio che riprendo ora,nella città che avevo immaginato sulla mappa,con un pò più di esperienza,con un cammino che procede bene e tanti libri ancora da studiare.Ecco ci siamo arriavati! Studiare...non avrei mai pensato di riuscire a dedicarmi a qualcosa di natura didattica con così tanta passione(collega MissPacco ti raccomando non mi smentire...ahaha).E invece...con il cinema è stato amore a prima vista e non c'avrei scommesso nemmeno un euro!I corsi che ho avuto la possibilità di seguire,e soprattutto i FILM visti durante le lezioni mi hanno affascinato e aperto un "universo visibile"perfettamente sconosciuto.Mangio pane e cinema ormai...Detto questo possiamo iniziare a narrare LA STORIA ...e non posso che non iniziare dalle origini:
I fratelli Lumière e il Cinematografo.
I fratelli Auguste e Louis Lumière furono gli inventori de Le Cinèmatographe(Il cinematografo).Produssero un unico strumento che funzionava sia da camera che da proiettore,che fu brevettato il 13 febbraio 1894.La prima pellicola venne girata il 19 marzo 1895 e il loro primo spettacolo a pagamento si tenne a Parigi il 28 dicembre dello stesso anno al Grand Cafè de Boulevard des Capucines,dove presentarono il primo esempio di commedia L'Arosseur Arrosè (L'Innaffiatore innaffiato).Valutando(male) quella del cinema un invenzione senza futuro,decisero di vendere il Cinematografo a George Méliès (di cui più avanti parleremo) e concludere così il loro ruolo nella storia del cinema.Per ora termino qui...mi sa che è tardi!!Alla prossima...
La stanza è fredda,le pareti bianche e umide danno un triste senso di vuoto.I secondi vengono scanditi da un orologio posto di fronte alla mia sedia.C'è un tavolino verde pallido,come quelli che usavano a scuola per la mensa,sul quale erano poggiate riviste di cialtroneria alla rinfusa.Sul mio fianco destro un altra sedia e la porta marrone di una stanza che,ancora per me restava oscura.C'è un gran silenzio,si odono flebilmente le conversazioni della stanza accanto.Mi alzo dalla sedia,mi avvicino alla finestra e spostando la tendina malandata,scorgo dal vetro il piazzale sottostante...praticamente deserto.Non c'è neanche il classico cane...(come recitava un rocker emiliano abbastanza famoso).Il freddo autunno ha scoraggiato persino gli incalliti frequentatori pomeridiani del bar del paese che consumavano la quotidiana "Vecchia" e il loro "scopone scientifico".Il tempo non passa mai,sono quasi due ore ormai che aspetto...inizio a respirare a fatica,mi sto innervosendo.Questo posto mi mette addosso un acuto senso d'ansia che vorrei uscire,sbattere la porta e urlare a squarciagola.Cerco di stare calmo,di non pensarci...prendo una rivista sul tavolo,comicio a sfogliarla velocemente senza leggere nulla,sono in un alto stato confusionale...guardo di sfuggita soltanto le figure.Rimetto la rivista sul tavolo...ma sta per arrivare,la sento che sale fino al cervello e riscende giù di colpo nello stomaco.E' sempre così,le riconosco da quasi tre anni ormai...da quel fottutissimo giorno che mi hanno fatto visita...senza mai più andarsene.Respiro profondamente,cerco di attenuare il dolore che mi attanaglia sempre di più...tento di pensare alle scopate della sera prima e a tutte le altre cose bella della vita.Non riesco più ad aspettare però...quando cazzo si apre quella porta,quando arriva il mio turno??!!!Vorrei accendermi una sigaretta ma non posso...anche qui c'è questo stupido divieto.Pian piano però sento le voci farsi più intense che mi vengono in contro,le sedie nell'altra stanza che si muovono e fanno rumore sul pavimento.Vedo la porta aprirsi,è il mio turno...è la porta che scaraventa luce e sole nella mia falcidiata anima,FINALMENTE!Mi appresto ad entrare...e ad "uscirne" contemporaneamente,perchè lo voglio,il prima possibile...per sempre,con tutto me stesso.Anche se d'ora in poi sarò ufficialmente un tossicodipendente.
Quasi ventimila euro di stipendio mensile;rimborso spese su affitti e alloggi;case a prezzi super scontati al centro di Roma(quando universitari e fuorisede pagano dalle 300 euro in su un posto letto,senza contratto logicamente,e di sicuro non a Via Veneto);150 mila auto blu con autista;viaggi aerei nazionali gratis;piscine e palestre gratis(e sembra proprio che non ne usufruiscano...)tessere teatro e cinema;telefoni cellulari;ristoranti(quelli si che li affollano!);assicurazioni di tutti i tipi;pensione dopo 35 mesi in Parlamento.Queste notizie non sono fantascientifiche,sono perfettamente reali,come sono reali i soggetti che ne beneficiano.Gli intoccabili parlamentari benpensanti e cocainomani,moralisti cattolici con alle spalle divorzi su divorzi,no-global seduti comodamente in poltrona,assidui frequentatori di bordelli,parassiti con processi in corso.Ecco,a questa gentaglia dovremmo dare un voto di fiducia il 13 e 14 aprile...coloro che in questi ultimi giorni di tanto "faticosa" campagna elettorale stanno dimostrando con innato senso civico tutto il loro amore per il popolo,per le classi disagiate,per i poveri,i pensionati,per il Paese! Si,per il Paese...il PAESE DEI BALOCCHI!!!! Ma andate a lavorare,a studiare,a sudare!
DA SEMPRE, CHI GOVERNA PENSA SOLO AI PROPRI INTERESSI. CHI TI CHIEDE IL VOTO RACCONTA SOLO BUGIE PER SFRUTTARTI E COMANDARTI. SE DAVVERO VOGLIAMO CAMBIARE LE NOSTRE VITE DOBBIAMO AGIRE IN PRIMA PERSONA, PARTECIPARE E IMPEGNARCI PER TRASFORMARE LA SOCIETA', SENZA MEDIAZIONI. PER LA LIBERTA', L'AUTOGESTIONE, LA SOLIDARIETA'.
QUESTO NON E' QUALUNQUISMO,SI CHIAMA SEMPLICEMENTE ROTTURA DI PALLE!DIFFONDIAMO LA RIVOLUZIONE DEL NON VOTO!
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei...
ed è sempre quello che non si farebbe
quello che non farebbe quello che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi...
Quando dico che non è così il mondo che vorrei!
non si può...sorvolare le montagne,non puoi andare dove vorresti andare...
Sai cosa c'è...?ogni cosa resta qui,qui si può solo piangere...
e alla fine non si piange neanche più!
Ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei...
ed è sempre quando sono qui io ripartirei!
Ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei...
quando penso che non è cos' il mondo che vorrei!!
Non si può,fare quello che si vuole...non si può spingere,solo l'accelleratore!
guarda un pò...ci si deve accontentre,qui si può...solo perdere
e alla fine non si perde neanche più!!
Non ci sono parole per commentare...la canzone ed il testo dicono tutto!Dopo quattro anni di assenza il Komandante è tornato...e come sempre non ci ha delusi.Attuale,diretto,vero,ironico...aggettivi che nel mondo della musica di oggi,possiamo davvero attribuire ad una ristretta cerchia di artisti.LUI senz'altro è uno di questi...il rocker vecchio stampo di Zocca,che di fianco alla cintura borchiata e i capelli lunghi,ha sempre accostato le emozionanti ballate melodiche e le sue debolezze,i suoi errori."Il mondo che vorrei" è quello che probabilmente vorrebbe ognuno di noi...senza vincoli ne restrizioni,senza dogmi,politicanti e scandali di ogni genere.Io sono davvero stufo,come credo tutti voi profani...di questo mondo e di questa Italia senza ne capo,ne coda...per fortuna Il Blascone mi invita a tenere botta,a non mollare,a non perdere e a non piangere...ma alla fine,lo dici anche tu "non si può...sorvolare le montagne"
"Sono nella casa dove abitavo da bambino Riconosco ogni oggetto La disposizione dei mobili, i colori La luce era diversa negli anni settanta, ho riconosciuto anche quella Ho aperto tutti i cassetti per essere sicuro che in tutti questi anni nessuno Abbia toccato la mia roba C'è un'intera brigata dell'esercito britannico li dentro Rosa Sono ancora intenti a schierarsi per fronteggiare l'attacco imminente Ma l'attacco non avverrà mai Il divertimento per me era disporre i soldatini come se dovessero affrontare un ingaggio particolare, e poi, senza che nulla avvenisse, cambiare la disposizione Sono ancora lì come li avevo lasciati venticinque anni fa L'ufficiale ha il braccio teso davanti a se mentre sta per prendere la mira la testa piegata verso l'alto mi guada implorante: "Vado?". Ho richiuso il cassetto Ho setacciato tutta la stanza in cerca di quello che avevo lasciato Ho trovato tutto meccanicamente come se non avessi bisogno di ricordarne la posizione Devo aver fatto un bel casino perchè mia madre è entrata Giovane e bellissima Rideva Mi ha preso in giro Una strana calma, una calma enorme Non so cos'è Ma non ho mai pianto tanto come al risveglio Ho rifatto il percorso che mi portava dalla scuola alla casa dei miei La prima volta dpo venticinque anni C'è una sensazione che non ho mai più provato Non abito più lì da sempre Ho avuto una vita Altrove E' solo una stupida villetta con uno sputo di giardino, ma sarà la prima cosa che comprerò Quando sarò ricco..."
Che serata ragà! Ieri sera sul noto palco romano della "Locanda Blues" si è esibito un dei migliori chitarristi in circolazione...STEF BURNS! Rinomato musicista a livello mondiale,ha suonato con gente del calibro di Alice Cooper,Steve Vai,Joe Satriani,Michael Bolton,Slash e molti altri...Stef,per chi non lo sapesse (spero pochi),è ormai uno storico elemento della"superband"di VASCO,con cui,dal 1996 gira in lungo e in largo tutta la Penisola attraverso i suoi live,evento che gli ha dato una grande e meritatissima popolarità sia tra i fans di Vasco,che tra cultori dello strumento.La serata è stata davvero stupenda,l'ambiente era in perfetto stile rock-blues anni '70,tutto in legno,vinili e manifesti dei grandi gruppi rock attaccati alle pareti,oggetti che ricordavano il glorioso passato del blues,personaggi a dir poco ambigui,ma allo stesso tempo azzeccati che sembravano essere appena sbarcati da Woodstock!ah,logicamente si fumava dentro...Atmosfera d'altri tempi,che mi ha fatto tornare in un'epoca dove non ho mai vissuto,ma che sento fortemente mia.Intorno alle 23 e 30,si spengono le luci...e lo spettacolo ha inizio.Il primo pezzo è altamente carico di energia e rock'n'roll,Stef si contorce al ritmo delle note che esegue...impressionante!Finito il pezzo da il"benvenuti",il suo italiano non è il massimo,ma non interessa proprio a nessuno!Il ghiaccio è rotto...si prosegue speditamente tra le note,i riff della chitarra e un ottima birra chiara,la gente sembrava incantata di fronte a quelle mani che scivolano sulle corde,c'era il rock,il blues,il jazz...bello,troppo bello! Poi Stef cita il progetto Rezophonic,di cui fa parte,ed esegue Spasimo...ero uno dei pochi a sapere il pezzo,e devo dire la verità,un pò d'orgoglio l'ho provato...ho parlato di Rezophonic su questo spaces nemmeno un mese fa!Il concerto si avvia alla conclusione,siamo davvero entusiasti...cinque minuti di applausi,qualcuno si alza in piedi,soddisfatti e consapevoli di aver assistito a qualcosa di irripetibile ed emozionante!La corsa agli autografi e le foto inizia subito dopo,devo dire che a noi è andata bene...grazie anche alla sua grande disponibilità e pazienza!GRAZIE STEF e ci vediamo a giugno da VASCO!!
Questa poesia l'ho trovata per caso navigando a zonzo,per i vari siti dedicati al compianto cantautore crotonese,non so chi l'ha scritta e nemmeno quando.L'ho voluta riportare in dialetto romanesco,così come era...genuina e diretta.Parole fuggevoli,nostalgiche,di rimpianto per una vita,ed una carriera,spezzata troppo presto...portata via dal vento in quella tragica notte di giugno dell'81.Credo anch'io che di artisti come Rino,ne sono rimasti pochi...e proprio per questo,ricordarlo attraverso le sue canzoni,i suoi testi,fa sempre un bell'effetto...
Questo intervento mi è saltato in mente dopo aver visto uno squallido spot pubblicitario trasmesso in questo periodo...dove campeggia una delle più grandi e gloriose"papere"dello star system(se così si può chiamare)italiano,cioè Ilary Blasi.Non ricordo neanche il prodotto pubblicizzato,ma la frase con cui si conclude lo spot,mi è rimasta prepotentemente stampata in mente:<facile come bere un bicchier d'acqua>! Frase che ognuno di noi avrà pronunciato almeno una volta nella vita,nei più variegati contesti.Vi starete chiedendo che cazzo c'entra Ilary Blasi,l'acqua,gli spot ecc.ecc.Ma qualcosa in comune l'ho trovata,e voglio pubblicizzarla da questo piccolo e inutile spazio che ho creato in rete.
REZOPHONIC è il progetto dietro al quale si celano numerosi artisti della scena alternative italiana.L'iniziativa è di Mario Riso storico batterista nel panorama rock italiano,socio fondatore del canale satellitare Rock Tv,a cui sento di rivolgere un infinito grazie...se oggi non ascolto gente come Tiziano Ferro o Paolo Meneguzzi è soprattutto merito di questa quasi sconosciuta emittente.Rezophonic è molto di più che una proposta discografica,ma una vera è propria iniziativa umanitaria.L'album,nato per celebrare i vent'anni di carriera di Mario Riso,è stato realizzato con il supporto tecnico di un altra rinomata figura della scena,Marco Trentacoste,produttore,e chitarrista dei Deasonika.L'iniziativa sostiene il progetto di AMREF Italia,che ha come scopo portare pozzi d'acqua nel Kajiado,una delle regioni più aride dell'Est-Africa,tra Kenya e Tanzania,per offrire da bere a chi ha veramente sete. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Pubblicità Progresso(non quella della Blasy!)e unisce una produzione artistica di qualità e un fine concreto di umanità:un pozzo d'acqua per ogni artista coinvolto.Gli artisti che hanno aderito all'iniziativa sono circa una sessantina,ne cito alcuni...Mario Riso,Pau(Negrita),Olly(Shandon),Cristina Scabbia(Lacuna Coil),Marco Cocci (Malfunk),Giuliano Sangiorgi(Negramaro),Francesco Sarcina(Le Vibrazioni),Morgan,Madaski,Dj.Jad(Articolo31),Roy Paci,Stef Burns,Joxemi(SkaP),Emo/Nitto(Linea77),Pino Scotto,Jan Galliani(Settevite)si,si...proprio il figlio del ladro Adriano,ma che col basso non è niente male.Questo è davvero un gran progetto,realizzato soprattutto con il cuore e la passione che questa gente ha per la musica...ricordo che non sto parlando di artisti di fama nazionale,tolti quei due tre che hanno aderito,ma di gente che da anni calca i palchi della Penisola spostandosi con il furgone di turno e improvvisando camerini nei bagni di un locale qualunque.Artisti che hanno scelto le etichette indipendenti anzichè la mafia di un sistema discografico,in balìa di personaggi costruiti ad"hoc" per inquinare le menti delle persone,soprattutto quelle dei giovani.Artisti che hanno scelto di fare musica per pura e santa passione,per esprimere liberamente la loro arte!Purtroppo questi messaggi non vengono quasi mai recapitati e quando lo sono,vengono recapitati anche male...la musica in Italia è schiava come quasi in tutto,dall'essere dell'apparire,dalle grandi televisioni e da un informazione davvero ignobile!!Il progetto Rezophonic spero serva anche a questo,a far vedere che la musica non è solo belle facce e bei culi da mostrare,che sotto sotto esiste ancora qualcuno che la musica la vive e la intende per un semplice scopo,quello del divertimento e della passione! Il cd Rezophonic costa soltanto 15 euro...credetemi sono soldi spesi bene,c'è davvero tanta buona musica e soprattutto sono per una giusta causa,non voglio fare retorica o il moralista del cazzo,il problema della sete è sempre esistito...e in un era dove tutto è ormai possibile,scontato,dove la tecnologia ha raggiunto livelli mostruosi,mi è sembrato normale buttare giù due righe su questa iniziativa.Vi raccomando,per questa volta,ma solo per questa volta,le canzoni...non le scricateeeeee!!!!!!!!FACILE COME BERE UN BICCHIER D'ACQUA NON E' UNA FRASE SCONTATA CHE TUTTI POSSONO PRONUNCIARE!!!!!
20 Gennaio 2008...è inutile che strappo le pagine dei calendari e butto via gli orologi...il tempo passa lo stesso! E sono VENTUNO...la "discesa" è appena cominciata.....!!!
I giorni scorrono veloci più di quanto potessi desiderare.Le notti sono assai più brevi di quanto potessi temere.Mi mancano già quei luoghi.Mi mancano già i vostri nomi.L'essenziale è invisibile agli occhi,il cuore invece no...non può ingannarti.I pensieri scorrono più veloci della luce,i miei occhi parlano già con un altra voce...Impercettibili sfumature così difficili da dimenticare,così decise da trasformare sorrisi in lacrime.Impercettibili sfumature così decise da trsformare cieli grigi in giornate di sole...il coraggio in mille paure.
Questo è l'inizio di una canzone a mio parere stupenda..."Sfumature"dei 99 Posse,forse uno dei loro pochi lavori non politicizzati e palesemente di estrema sinistra.E' impressionante come queste quattro righe racchiudano perfettamente il mio stato d'animo attuale.L'avevo detto che il ritorno sarebbe stata una catastrofe,e così è...effettivamente!!gli esami,lo studio,...ora si fa sul serio!Le sfumature sono davvero impercettibili,ma le sento...mi accompagnano per tutto il giorno....Sfumature di ricordi,di momenti felici e momenti tristi.Sfumature di visi lontani,di luci e di colori,di risate e ubriacate.Sfumature di canzoni cantate e mai dimenticate,di gioie vissute e di pantaloni corti d'estate.Sfumature di note stonate,non volute,di giornate lunghe e faticose.Sfumature di solitudine,pensieri grigi e di bestemmiate.Sfumature di questo dono immenso che è la vita...che ti porta lontano,ti trasporta come un vento a volte lieve,a volte impetuoso lungo spazi remoti...che ti riservano ogni giorno un emozione nuova e inaspettata.
Bene ragazzi,ormai ci siamo quasi! Le tanto attese,sospirate e per qualcuno anche meritate...Vacanze di Natale sono alle porte.Periodo ormai,che per quelli come me che studiano fuori,diventa di vitale importanza.I "fuorisede"fanno ritorno nei loro paesini,paesoni o città d'origine...L'Università è ormai un miraggio in questi gorni,non si parla d'altro che di bigletti,partenze,ubriacate,pranzi,cene,amici di sempre,fidanzate???/i,e chi più ne ha più ne metta! Esami,appelli,piani di studio,aule,lezioni...sono sisematicamente mandati affanculo!! Al ritorno sarà sicuramente catastrofe...ma non ci importa,le feste di Natale sono davvero SACRE,anche se a noi(a me),interessa molto ma molto di più il PROFANO...va bè,questi sono dettagli!Resta il fatto che qualche festicciuuuuoola di buon augurio(qualcuna l'abbiamo già fatta,ma sono dettagli anche questi...)la faremo anche qui,giusto per "allenare"un pò lo stomaco e la <capo>...Per quanto riguarda la SITUESCION prettamente Lucana nostrana,dell' area sud...diciamo che le aspettative sono tante ed allettanti!!L'Exedra ha stilato un bel programmuccio,peccato solo per la cover band di Rino Gaetano che avrei voluto ascoltare,ma va bè...la buona musica non manca comunque.E poi.....c h e v e l o d i c o a f a r e ! ! ! ! ! a Capodanno si parte di nuovo,si vola in terra di Spagna,più precisamente in terra Catalana!saremo vacanzieri tirati e imbellettati in quel di Barcelona...el solo pensiero me sprona!!! A questo punto vi saluto,tra un paio di giorni "rotolerò anch'io verso sud"e...niente...sono le 7:23 cazzooo!!! la mia insonnia stanotte ha fatto la voce grossa,a quanto pare...la luce ancora sbiadita del sole mi fa compagnia già da un pò e Roma è già ripartita per una nuova,caotica lunga giornata.Ora cerco di dormire un pò,anche se non voglio...quando sto bene reputo il sonno una gran perdita di tempo...ma vallo a spiegare!! CIIIIAAAAAUUUUUU..........
Dove mi trovo ? Qual'è il mio nome? Tutta questa gente quì? Mi guardo intorno ma le immagini che mi circondano non lasciano alcuna impronta nella mia mente,
scivolano via,scompaiono e riappaiono come una luce intermittente. I palmi rivolti al cielo,osservo le mie mani:questo è il mio corpo. Adesso sì,lo riconosco. Questi ragazzi sono i miei amici. Dove sono stato tutto questo tempo? Appoggio lo sguardo sull'asta del microfono, ancora là, al centro del palco;
lentamente,guardo le stelle:sì,ero lassù. Fino a un attimo fa?...volavo. Vorrei che tu sapessi quello che mi succede quando urliamo insieme sotto le stelle,quando l'anima che con la tua voce,infili nelle tue parole,mi lancia verso il cielo: il mio corpo in preda a convulsioni,travolto dall'irruenza del tuo rock,trasportato chissà dove. Nel mio passato,che Tu,le Tue parole,le Tue ballate,conoscete meglio di chiunque altro. Nalla mia solitudine,impregnata di quel sapore amaro,autentico,ironico,dolce,spietato di ogni tua canzone. Due sole parole,e cado giù. Cado dalle stelle ma non precipito,plano grazie alle due ali,fragili come lacrime,che due sole note mi hanno dato in prestito per questa sera, "anche se questa sera un senso non ce l'ha".
Quando inizio a scrivere c'è sempre qualcosa che mi tormenta,mi risuona dentro una vocina fantastica e inesorabilmente ricorrente che midice:<ma che cazzo scrivi??>.Oltre a questo aneddoto,su cui ci si può tranquillamente passare sopra,aleggia ancora più inesorabile lo spettro ell'inizio.L'inizio inteso come"apertura"di un discorso,un dialogo con chissacchì.Qualunque volta che prendo carta e penna,pur avendo una grande concentrazione di idee,di vuoti da colmare,di testi già ben impressi in mente e di materia grigia in ebollizione non so proprio da dove cazzo iniziare!Figuriamoci ora,che udite udite,provo con un pò di presunzione e con molta ignoranza a parlare di politica ed in senso stretto di varie idee sinistroide e contorni.Dopo aver esaurito un pomeriggio intero con gli occhi spalancati dietro le parole del libro di Edmondo Berselli,posso dire con aria un pò disincantata e un pò di risveglio che le mie idee al cospetto,in una posizione già abbastanza vacillante,sono praticamente svanite,o per lo meno cambiate.A volte ti serve l'impulso giusto,quella spinta,la classica goccia che fa traboccare il vaso,che può essere contraddistinta in una discussione,un film,una canzone,una persona particolare,o in un libro,come appunto mi è accaduto;per distruggere o quantomeno destabilzzare quel castello,quell'armatura che mi ero costruito negli anni,un pò per moda,un pò per essere diverso,per difendermi,un pò forse perchè davvero ci credevo.Voglio però specificare che in questo caso,il castello costruito saldamente,con mattoni e cemento,era diventato ormai di sabbia;e l'armatura indossata,allora era d'acciaio,adesso non era che morbida gommapiuma.Dire adesso che questo comunismo,questa dottrina,quest'ideologia è praticamente un utopia,un abbaglio,un inseguibile sogno è facile,troppo facile,ma credetimi è perfettamente quello che sento ed è l'opinione più giusta che mi sono fatto.Ma li aveti visti questi"comunisti"??,sono diventati proprio noiosi,talmente noiosi che ogni volta che parlano,che aprono bocca riesco ad anticipare il loro intervento.Dicono praticamente tutti le stesse cose,e usano perfino gli stessi termini,da sempre...lotta sociale,salario garantito per tutti,contro i padroni,proletariato unito,potere al proletariato...ma quale proletariato???Se in questo paese di proletari non ce ne sono neanche più!Non andiamocene in giro a sperferare ipocrisie,perchè quelli che manifestano,che lottano(per usare un termine consono a loro)di diritti ne hanno fin troppi,e sicuramente la soluzione per farne acquisire a chi non ne ha,non sono i pranzi sociali all'università,i sit-in,le occupazioni delle aule e le tante buone parole.Il mito Sessantottino negli ultimi anni è tornato di moda,purtroppo però il '68 l'hanno fatto quarant'anni fa...gente sicuramente migliore di noi,sia a livello culturale che politico.Parlare oggi di rivoluzione,di cambio di potere,di fottere il padrone è pura,chiara e sistematica utopia.Siamo quasi nel 2008,il mondo va avanti con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti,cercare di cambiarlo con questi metodi da consumati "falsi proletari"credo sia inutile.Con questo non voglio ne arrendermi e ne giustificare il fatto che viviamo in un paese di politici ladri e cialtroni,di ingiustizie e povertà.Qualcosa di possibilmente pratico si dovrà fare e le chiacchiere se le tengano possibilmente in Parlamento.Confido in noi giovani,perchè la voglia di fare,tenue che sia...c'è!facciamo sentire la nostra voce anche senza colori e bandiere da mostrare!!